
Nel 1928, al fine di proseguire con maggiore incisività
l’attività di bonifica, iniziata a fine ‘800 con la colmata
delle zone paludose, da parte di numerosi proprietari terrieri
della Valle dell’Alento furono avviate le procedure per la
costituzione di un Consorzio di Bonifica sulla base delle norme
legislative all’epoca vigenti.
Il comitato promotore, costituito ai sensi dell’art. 780 e
seguenti del R.D. 30 dicembre 1923, n. 3256 (Testo Unico delle
leggi sulle bonificazioni),ottenne dal Prefetto di Salerno la
convocazione, per il 30 maggio 1929, dell’assemblea dei
proprietari dei terreni compresi nel perimetro della bonifica
delimitato in precedenza, per deliberare sulla costituzione del
Consorzio e sulla nomina della deputazione provvisoria.
In quella riunione, tenutasi in Marina di Casal Velino, nella
sede provvisoria dell’ente, fu nominata la deputazione
provvisoria e deliberato lo schema di statuto.
Nel corso del 1929 inoltre, l’ente, raccogliendo le
sollecitazioni dei Comuni e delle rappresentanze agricole del
comprensorio, avviò la procedura per l’ampliamento del perimetro
classificato , in favore del quale si pronunciò il Genio Civile
di Salerno.
La formale costituzione del Consorzio fu statuita con decreto
reale n. 275 del 12/05/1930, con il quale si approvavano le
proposte dell’ente con riferimento ad un perimetro consortile di
Ha 1863.48.02 .







